Pastorizzare o non pastorizzare? La risposta dipende dalla tua bevanda, dal tuo canale di distribuzione e dal compromesso che sei disposto ad accettare tra sicurezza e freschezza aromatica.
Pastorizzazione flash
Il liquido viene riscaldato rapidamente a 72-85°C per 15-30 secondi, poi raffreddato immediatamente. Vantaggio: trattamento rapido, impatto minimo sugli aromi. Svantaggio: avviene prima della chiusura, quindi il confezionamento deve essere impeccabile per non ricontaminare.
Pastorizzazione tunnel
Le lattine sigillate passano attraverso un tunnel ad acqua calda (60-65°C per 20-30 minuti). Vantaggio: tratta il prodotto nella sua confezione finale — zero rischio di ricontaminazione. Svantaggio: tempo di riscaldamento più lungo, potenziale impatto sugli aromi delicati.
Quando è indispensabile
Bevande zuccherate con pH > 4,0, bevande contenenti proteine (caffè, latte), prodotti destinati a una distribuzione a lunga distanza o a temperatura ambiente. In questi casi, la pastorizzazione non è negoziabile.
Quando farne a meno
Birre a pH < 4,2 con un ossigeno disciolto controllato, bevande molto acide (pH < 3,5), prodotti distribuiti a filiera corta e consumati rapidamente. La birra craft non pastorizzata presenta inoltre una freschezza aromatica superiore.
Consiglio PotionLab
La decisione di pastorizzare dipende dal tuo prodotto E dalla tua distribuzione. Consigliamo caso per caso — alcuni dei nostri clienti pastorizzano, altri no.